Proteste in corso nel CPR di Torino

In aggiornamento…

Venerdì notte, in una delle stanze dell’area gialla il fuoco è stato usato come strumento di protesta per rispondere ad un pestaggio da parte degli sbirri. Agenti con scudi e manganelli sono intervenuti in seguito colpendo più volte le persone recluse. Fuori i e le solidali si sono ritrovatx per portare solidarietà a chi resiste e lotta contro la violenza razzista dello Stato.

Successivamente, tre dei rivoltosi sono stati portati via dal centro, con ogni probabilità verso il carcere. In questi giorni, la tensione all’interno rimane alta, con continui atti di insubordinazione e protesta sia individuali che collettivi.

Manteniamo alta l’attenzione su quanto accade all’interno di questi lager di stato, solidali e complici con chi sceglie di resistere alla violenza razzista nell’unica maniera possibile.
I CPR si chiudono col fuoco.

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